• Facebook Page: AltaValleDelVelino
  • Twitter: AltaValleVelino
  • YouTube: AltaValleDelVelino
  • External Link: www.altavalledelvelino.com/servizi/news-avv-e-dintorni.feed?type=rss
Banner

Gastronomia

Abbacchio alla cacciatora

Gastronomia

 

 


 Uno dei piatti tipici della cucina laziale e romana che anche nell'Alta Valle del Velino è largamente diffuso. 
Gustosi pezzi di agnello bagnati in una salsa a base di aglio, rosmarino, vino bianco, acciuga, peperoncino. Da questo solleticante insieme, le tenere carni dell'agnello vengono magnificamente esaltate.

 

Ingredienti per 4 persone

  • Abbacchio
     1 kg.
  • Olio di oliva extravergine
     1/2 bicchiere
  • Sale
     1 cucchiaio raso
  • Pepe
     1 pizzico
  • Aglio
     2 spicchi
  • Rosmarino
     1 cucchiaio di fogliette
  • Salvia
     1 pizzicata.
  • Peperoncino
     1 diavoletti.
  • Acciughe
    2, oppure 2 cucchiaini di pasta di acciughe
  • Vino bianco secco
    1/2 bicchiere
  • Aceto di vino
    1/2 bicchiere

Preparazione

  • Pestare in un mortaio di legno l'aglio, il rosmarino, la salvia, il peperoncino e le acciughe fatte a pezzetti o la pasta di acciughe fino ad ottenere una poltiglia. poi aggiungere l'aceto, poco per volta, e mescolare per ottenere una salsa ben amalgamata.e tenere al coperto.

  • Tagliare l'abbacchio in pezzi di circa 40 grammi l'uno, lavarli, sgocciolarli ed asciugarli.

  • Farli rosolare insieme all'olio in un tegame, su fuoco moderato mescolando di tanto in tanto con una palettina di legno per ottenere una rosolatura omogenea.

  • Versarvi sopra il vino, aggiungere il sale e il pepe ed aumentare il fuoco. fare evaporare il vino, diminuire il calore e continuare la cottura.

  • Sorvegliare spesso e aver cura di non fare asciugare troppoil sughetto aggiungendo all'occorrenza una cucchiaiata di acqua calda.

  • Quando la carne tende a staccarsi dall'osso, si è prossimi alla cottura ed allora versare la salsa precedentemente preparata e mescolare, aumentare il fuoco per qualche minuto e poi smorzarlo.

  • Lasciare riposare per mezz'ora almeno nel tegame coperto per far prendere ancor più sapore. Servire a temperatura tiepida, ma in piatti caldi.

Note

Una variante più saporita prevede l'uso dei capperi al posto della salvia.

 

Collegati o registrati per inviare un commento

Banner
Banner
Banner