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La Tirreno-Adriatico fa tappa a Selvarotonda di Cittareale PDF Stampa E-mail
News - Locali
Scritto da Gianluca Paoni   
Giovedì 06 Marzo 2014 19:10

1979754_647023725357092_255837016_nSabato 15 Marzo 2014 Cittareale vedrà l'arrivo della 4° tappa della Gara Ciclistica Internazionale "Tirreno-Adriatico". 

L'arrivo è previsto presso il piazzale della Stazione Sciistica di Selvarotonda, uno dei poli sciistici più importanti del Lazio e che, grazie ai fondi stanziati dalla Regione Lazio per il Protocollo del Terminillo e dei Monti Reatini, sarà teatro di importanti investimenti per il potenziamento degli importanti.

Dal Tirreno all’Adriatico, da San Vincenzo a San Benedetto del Tronto per una delle corse più belle del calendario mondiale. Soltanto il Tour de France può pensare di insidiare la qualità di partecipazione della prova Gazzetta: anzi, due anni fa è arrivato secondo. Prendete le caratteristiche delle tappe, mettetele in un Dvd e fatele vedere nelle scuole di ciclismo ai giovani corridori: in sette giorni, la Tirreno-Adriatico rappresenta il manuale per un test al perfetto ciclista. Una cronosquadre inaugurale da San Vincenzo a Donoratico, importante per perfezionare gli assetti in vista del Giro d’Italia; due volate (una più facile a Indicatore, l’altra più complicata a Narni Scalo);  un arrivo in salita vero, a Prati di Tivo, dove Vincenzo Nibali costruì il successo finale del 2012; due tappe che rappresentano il marchio-Tirreno doc, cioè Chieti e Porto Sant’Elpidio, tra strappi, salitelle, strade perfette per imboscate e attacchi; la cronometro finale a San Benedetto,  non troppo lunga per non incidere troppo sulla classifica.

Con grande soddisfazione Sabato 15 Marzo 2014, la quarta tappa della Tirreno-Adriatico in partenza da Indicatore (AR) farà arrivo dopo 240 km a Selvarotonda di Cittareale dove toccherà anche il picco altimetrico più alto (1535 mslm). "

1656115_646850775374387_107638791_nTrattasi della tappa più importante dell'intera manifestazione; una tappa per scalatori e che "può far male alle gambe dei corridori", come da commento di Stefano Allocchio, Responsabile Tecnico di RCS Sport, durante nella presentazione della corsa avvenuta a Montecatini Terme lo scorso Settembre. 
Una corsa, la Tirreno-Adriatico, il cui ultimo podio ha visto Vincenzo Nibali, Christopher Froome e Alberto Contador e che, per presenza di big, è seconda soltanto al Tour de France.

Una tappa con un arrivo molto impegnativo, con la salita finale lunga 14km al 5,3% di media con punte del 10% (all’ultimo km). La pendenza aumenta gradualmente e dolcemente con il procedere dei chilometri. Si superano sette tornanti, a circa 9km dall’arrivo si attraversa l’abitato di Cittareale per raggiungere la località sciistica dove è posta la linea d’arrivo. Ultimi due km tra il 7% e l’8%. Rettilineo d’arrivo di circa 100m su fondo asfaltato largo 6 metri.

Grande visibilità nazionale e internazionale quindi per il sito fiore all’occhiello del Comune di Cittareale grazie alla diretta TV in onda su RAISPORT.
Questi i numeri dell’evento:
•    22 world team
•    142 giornalisti e 90 fotografi accreditati
•    122 media internazionali, nazionali e locali
•    trasmissione televisiva in 160 Paesi in tutto il mondo
•    23 ore di diretta su Rai 3 e Rai Sport 2
•    Audience televisiva media: 1.000.000

Da considerare, inoltre, la grande ricaduta prodotta sull'economia locale dal soggiorno dell'intero seguito della corsa, stimato in circa 1000 persone, nelle strutture ricettive dell'Alta Valle del Velino e del Tronto, senza contare il prevedibile afflusso di tifosi ed appassionati. Un'autentica boccata d'ossigeno, in un periodo dell'anno in cui i flussi turistici sono ridotti al minimo, per una zona di montagna che risente in maniera accentuata degli effetti della crisi economica in atto.

 

Un evento fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale, in queste ore indaffarata per coordinare i dettagli dell'organizzazione, dalla gestione della sicurezza fino al "restyling" delle strade, e che rappresenta un passo fondamentale nella politica di sviluppo turistico del territorio.